Piccole Donne

Quattro sorelle con diverse aspirazioni e modi di vivere.

Un romanzo considerato un classico della letteratura.

Piccole Donne, titolo originale Little Women, è un romanzo per ragazzi, scritto da Louisa May Alcott. Inizialmente è stato pubblicato in due volumi dal titolo Little Women or, Meg, Jo, Beth, and Amy.

Successivamente i due volumi sono stati uniti in uno solo con il titolo di Piccole Donne, ottenendo un enorme successo.

Oggi viene considerato uno dei classici della letteratura per ragazzi; non a caso ha appassionato moltissime generazioni, narrando le vicende della famiglia March.

Trama

Quattro sorelle, Meg, Jo, Beth e Amy March, stanno affrontando un periodo difficile: il padre è partito come cappellano nella Guerra di secessione americana, lasciando la moglie e le ragazze a cavarsela da sole contro la povertà che ha portato il conflitto e con i problemi tipici dell’adolescenza. Le sorelle sono molto legate tra loro nonostante i loro caratteri tanto diversi. Infatti affrontano insieme le giornate difficili, godendo delle piccole gioie quotidiane. Tale rapporto sarà indispensabile per superare le dure prove che la vita riserva: dal fronte arriva la cattiva notizia della malattia del padre, che costringe la signora March a partire, e in poco tempo anche Beth si ammala.

Recensione

Piccole Donne, scritto da Louisa May Alcott, è un romanzo destinato ad un pubblico giovane. Tratta della storia di quattro sorelle, la giudiziosa Meg, l’impertinente Jo, la dolce Beth e la vanitosa Amy, che trascorrono la loro adolescenza insieme alla madre, dal momento che il padre è al fronte.

Il momento che stanno vivendo è difficile: timori per la sorte del padre, sacrifici per vivere e in più i vari problemi che si pongono dinanzi alle quattro ragazze. Dunque sono in pieno periodo della guerra di Secessione americana e in piena povertà derivata dal conflitto.

Le quattro piccole donne sono sorelle con caratteri diversi: Meg, la sorella maggiore, è gentile e socievole; Jo, il maschiaccio di casa March, è quella più impavida e moderna, sogna un futuro da scrittrice e spesso si ritira nella soffitta di casa per poter comporre racconti e recitare; Beth, dolcissima ma fragile, si diletta a suonare il pianoforte; infine c’è Amy, la più piccola e la più capricciosa delle quattro, che nutre un certo interesse per la pittura.

Si può dire che questo sia un romanzo tutto al femminile, che magari può apparire scontato, ma non è così: ha un finale sì lieto, ma senza dimenticare il passato, ne è un esempio l’episodio della malattia incurabile di Beth, che suscita nei personaggi nostalgia e tristezza per la perdita della sorella.

Anche i lettori, almeno quelli più appassionati ed attenti, manifestano gli stessi sentimenti dei personaggi. Dunque Louisa May Alcott è stata capace di far entrare in empatia il lettore e il personaggio.

Oggi il romanzo della Alcott è considerato di formazione, perché nel corso della narrazione, le protagoniste crescono e trovano la loro strada, ognuna a modo proprio.

Questo romanzo ha dei seguiti, Piccole donne crescono, Piccoli uomini, I ragazzi di Jo, ma nessuno di questi altri ha al suo interno freschezza e autenticità.

Consigli

Agli appassionati della lettura consiglio di leggere anche gli altri romanzi di Louisa May Alcott che ho citato nel paragrafo precedente.

L’altro consiglio che mi sento di darvi è quello di leggere il romanzo sorseggiando una tazza di tisana alla lavanda.

Di seguito troverete il link con i suoi benefici. —>https://gustaleggendo.it/tisana-alla-lavanda/

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *