Le avventure di Pinocchio

Le tragicomiche peripezie di un burattino con la voglia di essere un bambino!

Le avventure di Pinocchio scritto da Carlo Collodi rappresenta ancora oggi uno dei classici della letteratura per ragazzi. Racconta delle tragicomiche avventure di un burattino fondamentalmente buono, ma che si lascia trascinare da persone non molto perbene e pensa che facendo così potrà un giorno diventare un bambino vero.

Trama

Tutto ha inizio quando, nella propria bottega, il falegname mastro Ciliegia si rende conto che il ciocco di legno che sta per lavorare e ricavare la gamba di un tavolino, è animato e in grado di parlare. Spaventato da ciò, mastro Ciliegia decide di rifilare il legno incantato al suo amico Geppetto, anche lui falegname e desideroso di costruirsi un burattino per riuscire a guadagnare qualcosa. È grande la sorpresa di Geppetto quando viene a conoscenza del fatto che il proprio burattino riesce a muoversi e a parlare; eppure Pinocchio, è questo il nome che gli viene dato, evidenzia subito la propria inclinazione a compiere delle marachelle e a disubbidire al suo papà, che lo tratta come ciò che di più prezioso ha.

Recensione

Le avventure di Pinocchio era e resta uno dei libri più amati e letti al mondo. Dal libro sono stati tratti film e lungometraggi animati davvero memorabili. E’ praticamente un libro che non invecchia mai, perché racchiude in sé aneliti di libertà e insegnamenti etici intramontabili.

Se si legge approfonditamente, un lettore tipo potrà trovare risate, momenti di commozione, miseria, schiavitù e l’amore che c’è tra padre e figlio. Insomma c’è davvero tanto, un intero universo, paradigma della nostra vicenda terrena.

Pinocchio può essere adatto sia per grandi sia per piccini, perché molti dei temi che vengono trattati da Carlo Collodi nella seconda metà dell’Ottocento, anno di uscita del libro, sono tutt’ora presenti nella nostra società.

Il protagonista Pinocchio è un burattino buono, ma le persone che gli ronzano intorno si approfittano della sua ingenuità e in più la tentazione del Paese dei Balocchi perché effimero.

L’unico che lo tiene più con i piedi per terra è il Grillo Parlante, la buona coscienza di Pinocchio, il quale la tramortisce.

Il racconto è pieno di simboli: il ventre del pescecane ad esempio, è simbolo di morte e rinascita e qui, scatta il parallelismo con Giona, il quale viene ingoiato dalla balena. Il profeta vi resta tre giorni per capire quale sia la sua missione. Per quanto riguarda la fata dai capelli turchini, lei è simbolo di Grazia e Provvidenza.

E riguardo a Geppetto? Perché ci finisce nel ventre del pescecane? Evidentemente anche Geppetto deve capire se stesso. Infatti capisce che un genitore deve essere un buon esempio per suo figlio e non essere autoritario.

Grazie ai sentimenti avviene il cambiamento nei due personaggi principali.

Consigli

Le avventure di Pinocchio è un racconto che va letto almeno una volta nella vita, lo consiglio di leggere gustando una tazza di cioccolata calda, dei biscotti e magari su un divano con una coperta di pile, ovviamente se si legge in questo periodo invernale!

Un commento

  1. È proprio vero, almeno una volta va letto questo libro e gustando una cioccolata calda cn biscotti è proprio l’ideale in questa freddo periodo ❤️????

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *