La Sirenetta

Una sirena con la voglia di diventare umana per avere un'anima!

La vera storia della Sirenetta.

La Sirenetta, titolo originale Den lille Havfrue, è una fiaba scritta dal danese Hans Christian Andersen, pubblicata per la prima volta il 7 aprile del 1837. La fiaba è nota, soprattutto in Danimarca, come una delle opere più amate dello scrittore.

Alla protagonista è stata dedicata una statua proprio nel porto di Copenaghen e la sua storia è stata ripresa più volte con innumerevoli produzioni, una tra le tante è quella sviluppata dalla Disney.

Trama

La Sirenetta vive sul fondo del mare con suo padre il Re del Mare rimasto vedovo, sua nonna, e cinque sorelle maggiori. A quindici anni, secondo la tradizione delle sirene, le viene concesso di nuotare fino alla superficie per guardare il mondo sopra il mare. La Sirenetta ha così modo di vedere una nave comandata da un bellissimo principe, di cui s’innamora. La nave viene travolta da una terribile tempesta, ma la Sirenetta riesce a salvare il principe e portarlo in salvo su una spiaggia vicino a un tempio; il principe ha perso conoscenza e non ha modo di vederla. La Sirenetta passa i giorni che seguono sospirando e sognando del principe, e desiderando di avere un’anima e una vita eterna come gli esseri umani; il suo destino di sirena, infatti, è quello di dissolversi in schiuma marina. Alla fine decide di recarsi dalla Strega del Mare, che le prepara una pozione che le consentirà di avere le gambe come gli umani, in cambio della voce…

Recensione

La Sirenetta è un racconto davvero inquietante, vi chiederete il perché. Bene ora vi illumino.

Molti di noi avranno conosciuto tale storia grazie all’adattamento creato dalla Walt Disney Picture. Quella è una storia davvero affascinante, anche se a tratti infantili. Infatti la protagonista viene descritta come una giovane sirena dai capelli rossi con una vera passione per il mondo degli umani sale in superficie con i suoi amici canterini, supera qualche ostacolo, conquista l’amore di un principe, si sposano e vivono felici e contenti per l’eternità.

La storia di Hans Christian Andersen è un po’ diversa. La più giovane figlia del Re delle Sirene abita in un fastoso palazzo acquatico e ha una piccola ossessione per gli esseri umani.

La sua vita è un tantino più “dolorosa”. Infatti entrata nella maggiore età, alla Sirenetta viene concesso di salire in superficie per osservare il mondo degli umani, ma deve anche subire un rito di passaggio: otto ostriche vengono conficcate nella sua coda arrecandole il dolore necessario a domare l’orgoglio, come le spiega la nonna, rispondendo alle sue lamentale.

Le sorelle sono molto belle, ma rimangono pur sempre delle creature pericolose. Uno dei loro passatempi preferiti è quello di attirare i marinai sotto la superficie dell’acqua, causandone la morte per annegamento, solo con il canto della loro voce. E’ quello che potrebbe accade al protagonista dell’Odissea di Omero, se non fosse stato legato all’albero maestro!

Lo scrittore nella sua opera mostra una forte impronta religiosa, spiegando l’immortalità degli esseri umani e la scomparsa delle sirene una volta morte. Non a caso la Sirenetta desidera salire in superficie non solo per l’amore del principe, ma anche per avere un’anima.

La protagonista non avrà fortuna in l’amore: il principe non sposa lei e visto che non si avvera il suo desiderio è condannata a morire definitivamente. Le sorelle però le fanno un dono: un pugnale da usare per uccidere il principe.

Cosa fa secondo voi la nostra Sirenetta? Non riesce a ucciderlo, ma questo suo gesto di bontà viene premiato: anziché morire, la Sirenetta diventa una figlia dell’aria, un essere invisibile, con la promessa di ottenere un’anima e volare in Paradiso dopo 300 anni di buone azioni.

Consigli

Credo che con la mia recensione, non vi verrà voglia di leggerlo, soprattutto se amate i lieti fini. Ma il racconto di Andersen è come la vita: non sempre ci sono lieti fini!

Inoltre leggetelo, a mio avviso, gustando una tisana golosa. —>https://gustaleggendo.it/tisana-cocco-e-lampone/

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