Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Un nuovo anno e una nuova minaccia per il giovane maghetto Harry Potter.
Un nuovo anno a Hogwarts e una nuova minaccia per Harry.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è il terzo capitolo della saga di J.K. Rowling sul maghetto più famoso di tutti i tempi. E’ ambientato principalmente nell’immaginario Mondo Magico durante gli anni Novanta del XX secolo.

Trama

Per Harry Potter è arrivato il momento di iniziare il terzo anno nella Scuola di Magia di Hogwarts dopo un’estate burrascosa nella casa degli zii. Durante il terzo anno si ritrova a dover frequentare nuove materie, come Divinazione, con la professoressa Sibilla Cooman, e Cura delle Creature Magiche, con Hagrid. Inoltre gli studenti, durante l’anno, potranno partecipare ad uscite organizzate a Hogsmeade, un villaggio di maghi nelle vicinanze di Hogwarts. Harry scopre che Sirius Black è evaso da Azkaban, la prigione dei maghi. In seguito scopre che Black, ai tempi della scuola, era un grande amico di suo padre, James Potter, di Remus Lupin, il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, e di Peter Minus. I quattro avevano fondato un gruppo di animaghi per proteggere Lupin, che durante l’infanzia era stato morso dal lupo mannaro Fenrir Greyback ed era poi diventato lui stesso un lupo mannaro.

Recensione

Come accade a tutti nella vita reale, anche Harry Potter cresce e come tutti quelli della sua età, combina guai, soprattutto con la magia in presenza di babbani. Questi guai potrebbero portare delle conseguenze: l’espulsione dalla scuola di Magia e Stregoneria! Ma c’è una minaccia più grande per il giovane mago: un criminale evaso da Azkaban, un certo Sirius Black!

Non sarà facile per Harry vivere la vita del tredicenne, anche perché scopre qualcosa che lo fa tremare di paura: i dissennatori, creature che ti assorbono ogni felicità per poi lasciarti morire.

Queste creature potrebbero incarnare la figura dei carcerieri e in effetti è questo il loro ruolo: sorvegliare la prigione e trovare gli evasi! Inoltre fanno respirare sempre una sensazione di pericolo.

Se nel precedente capitolo della saga di Harry Potter la complicità e il lavoro di squadra emergono come due aspetti fondamentali, in questo nuovo capitolo purtroppo vengono messi da parte, ma fanno capolino le vicende familiari dei Potter che si intersecano ad animali magici e a nuovi e potenti incantesimi.

La crescita personale sembra quasi confondersi con il dolore degli affetti perduti e quelli appena conquistati.

Le vicende che si susseguono sono ricche di colpo di scena e in più sono intrise di dialoghi toccanti. La Rowling anche qui si è superata, perché cresce stilisticamente e fa aumentare la tensione narrativa. Insomma è un racconto in cui perdersi e ritrovarsi grazie alla Mappa del Malandrino!

Consigli

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è un racconto che va letto con amici, così da discutere. Inoltre consiglio di leggerlo sorseggiando una tazza di tè e una fetta di plumcake, magari a colazione o a merenda.

Di seguito troverete la ricetta del plumcake e i benefici del tè. —->https://gustaleggendo.it/plumcake-allo-yogurt-senza-burro-e-te/

Un commento

  1. Sarà proprio piacevole leggere questo terzo capitolo di Harry Potter sorseggiando tè e una bella fetta di plumcake in dolce compagnia, buona lettura a tutti ????????????

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