Dracula

Un conte-vampiro che passa dalla storia al mito!

Credere l’incredibile!

Dracula è un romanzo di genere gotico, pubblicato nel 1897 e narra la storia dell’omonimo conte nonché vampiro. L’autore Bram Stoker ha inventato un personaggio che dalla storia passa al mito e inoltre costringe il mondo dei lettori a scoprire che l’orrore è parte integrante della nostra realtà.

Trama

Siamo nel 1890 e l’avvocato inglese Jonathan Harker raggiunge la Transilvania per concludere l’acquisto di una casa a Londra. L’acquirente vive in un castello, è il conte Dracula, un nobile che sembra l’oggetto di molte superstizioni dei suoi concittadini. Harker si renderà presto conto che Dracula è un vampiro ed è intenzionato a trasferirsi a Londra per fare molte vittime.

Recensione

Dracula è un libro che consente di dimenticare le banalità della propria quotidianità e di trasferirsi dentro la storia raccontata. Fa fare salti nel tempo, arrivando a vivere alla fine dell’Ottocento. E’ un libro che permette di visitare passati impossibili, più o meno con la stessa possibilità che ha un vampiro.

Bram Stoker prima di iniziare a scrivere la sua opera, il suo capolavoro, si è documentato su un certo Vlad Tepes o Vlad Dracula, un personaggio storico realmente esistito, che ha goduto di una grande fama, conquistata combattendo i Turchi. Vlad è stato il più intelligente, il più coraggioso guerriero e il più astuto della sua terra, la Valacchia, che ha governato durante la seconda metà del Quattrocento.

Dunque la costruzione del personaggio principale è una straordinaria miscela di ingredienti: è un uomo con caratteristiche che lo differenziano dagli altri uomini. Si può dire che si tratta di un quasi-uomo. Egli muta avendo due personalità: una malvagia e una da gentiluomo.

Dracula è un personaggio assetato di sangue e ne ha bisogno per vivere da morto. Il sangue è visto come simbolo di vita e di calore. Insomma il protagonista ha a che fare con la vita e con la morte. Questo è uno dei temi che affascina tutt’ora, essendo il grande interrogativo dell’esistenza umana.

Nel 1897, anno della pubblicazione del libro, la corrente positivista domina: essere positivisti vuol dire fare affidamento ai soli fatti concreti e verificabili, ma Dracula è praticamente l’opposto. Infatti chi si cimenta nella sua lettura, ha bisogno di credere in cose che non è possibile credere.

Inoltre i personaggi che popolano le pagine di questo libro sono persone altolocate e colte, perché Stoker vive all’epoca della nascita della sociologia, dell’antropologia delle popolazioni, con studiosi che vanno a studiare i villaggi degli indigeni, la loro cultura e i loro comportamenti, confondendosi tra loro. Per cui non è affatto un caso!

In più Bram Stoker usa descrizioni dettagliate per creare suspense e descrive molto bene la lotta tra Bene e Male. Non a caso nella pagine si legge molto spesso il termine demonio, come rappresentante del regno del Male, più propriamente quello dei morti e di un sacerdote del Bene, che usa la ragione e la scienza!

Consigli

Consiglio di leggere il libro alle persone curiose, agli amanti del genere gotico o romanzo psicologico (Dracula è anche questo) e agli appassionati dei non-morti. Dracula incarta il primo vampiro letterario, il più indimenticabile!

Inoltre consiglio di leggere l’opera con una tazza di tisana ai frutti di bosco. —>https://gustaleggendo.it/tisana-ai-frutti-di-bosco/

Un commento

  1. È un romanzo che è sempre valido, anche se è stato scritto alla fine dell’ottocento e andrebbe letto spesso, specialmente in questo periodo, buona lo ettura a tutti noi cn questa ottima tisana ai frutti rossi????????????

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